È finita! Finalmente possiamo voltare pagina.
Ma per guardare avanti é assolutamente necessario, una volta per tutte, fare i conti col passato. Tutto il passato. A partire da quello piú lonatano, fino ad arrivare a quel 12 novembre 2011.
Fare i conti col passato significa avviare quella riflessione, mai avvenuta, su chi e cosa ha permesso alle forze piú oscurantiste di impossessarsi di quel potere popolare conquistato con la liberazione dal fascismo. Qelle forze oscurantiste che fecero rientrare il facsismo, giá messo al bando, dalla porta di servizio, per farlo poi riapparire sull'uscio del portone principale rinnovato, ripulito e imbellettato. Come se i crimini da esso commessi, non fossero mai stati perpretati.
E quindi mi domando; alla luce dei fatti della storia, se veramente oggi possiamo dire che con le dimissioni di un Berlusconi ormai all'apparente tramonto, possiamo effettivamente considerare definitivamente chiusa la pratica.
La mia preoccupazione é: che le lobi di quei poteri occulti, che ordirono attraverso “la strategia della tensione” le stragi del dopoguerra, repressero ogni forma di rivalsa popolare, disgregando ogni forma di partecipazione democratica del potere popolare, relegandolo a ruolo di comparsa. Quelle stesse lobi che burocratizzarono pa partecipazione popolare, che trasformarono quel dritto di voto dei cittadini appena conquistato in una merce di scambio. Quelle lobi non sono mai state sconfitte, anzi hanno continuato a floreare e sono le stesse che hanno prodotto e tenuto in vita un personaggio come Berlusconi, e il suo concetto di vita, che (chiamamolo pure berlusconismo se si vuole) altro non é che fascismo.
Ecco perché bisogna assolutamente guardarsi alle spalle, per poter andare avanti. Per non commettere ancora una volta l'errore di considerare un fantoccio, come un'esere sopranaturale.
Nessun despota puó da solo stare alla vetta della piramide, se non v'é una base che lo sostiene. Berlusconi non'é mai stato e altro non'é che quel fantoccio, cui tanti, troppi, in tutti questi anni hanno adulato, riverito, imitato e sostenuto per soddisfare i propri interessi personali, conferenodogli un potere ch'egli altrimenti non avrebbe mai ottenuto.
Forse ha ragione Cornacchione, quando nella sua allegoriga farsa, dice che gli italiani certamente ne troveranno un'altro da mettere al suo posto. Esattamente come troppe volte hanno fatto nella nostra storia da Cesare a Nerone da Caligola a Mussolini... ogni epoca ha avuto il suo fantoccio!
10 aprile 2013
Purtroppo è ritornato!
10 aprile 2013
Purtroppo è ritornato!