Dopo una lunga pausa durata ben 5 anni, ho deciso di
riprendere a scrivere su questo mio vecchio blog!
Questa decisione ha diverse matrici, la prima è
legata alla mia avversa opinione nei confronti di Facebook.
La mia contrarietà nei confronti di questo
"divulgatore sociale" ha fatto si che io me ne tenessi
lontano per un lunghissimo periodo, precisamente fino a che circa un
paio di anni fa fui costretto ad usarlo con l'intento di comunicare
con una persona, (con la quale tra l'altro non ho più avuto modo di
incontrarmi). Ma oramai ero entrato nel sistema, ed ho quindi cercato
di capirne meglio i meccanismi di funzionamento. Dovetti allora
ammettere, che il concetto è in parte discretamente funzionale a
determinati generi di comunicazione. Ma la mia concezione di fondo su
Facebook resta invariata. più avanti ne approfondirò i motivi, che
sono poi anche legati al motivo per cui ho deciso di riprendere a
scrivere su questo blog.
Allo stesso modo mi sono lasciato affascinare
dall'uso di Twitter, chiaramente ispirato dal fatto di far parte, sin
dall'inizio, dei seguaci della trasmissione di Diego Bianchi -
Gazebo, da cui ha poi preso il via il tormentone del Movimento
Arturo!
Ed è proprio da qui che partono alcune delle mie
considerazioni sull’uso che a mio avviso andrebbe fatto di facebook o di
altri così detti socialmedia!
Personalmente sono stato, fino ad ora, un’assiduo
frequentatore delle discussioni nei gruppi legati a Gazebo e al
Movimento Arturo (di cui non è mia intenzione fare qui una analisi,
cosa che mi riservo invece di fare in un altro momento). Le mie
osservazioni si limiteranno ad analizzare questi interventi dal punto
di vista mediatico legato appunto a facebook.
Ritengo chiaramente positiva la possibilità di
inviare/postare materiale visivo e/o letterale in forma di commenti
foto video e quant’altro. Come pure ritengo interessante la possibilità di poter ritrovare persone, amici o semplici conoscenze
di cui per un motivo o per l’altro si erano persi i contatti. Anche
se c’è spesso un motivo plausibile per cui le scelte fatte nel
corso della nostra vita ci hanno portato ad allontanarci da qualcuno,
che magari non si vorrebbe più incontrare.
Quello che invece mi infastidisce molto di facebook è
che qualcuno debba decidere cosa sia lecito o meno postare nella
propria rubrica. Faccio un esempio l’altro ieri avevo postato il
video di Repidee fatto appunto dalla troupe di Gazebo, ma facebook
me lo ha bloccato con la scusa che nel video viene suonata una
canzone di Luca Carboni.
Un’altra cosa che non sopporto, è il fatto che
quando ad esempio voglio postare un video girato da me con la mia
musica, debba passare al vaglio di non so quale valutazione!
Quindi pur continuando a frequentare la piattaforma
di facebook penso che la maggior parte dei mie commenti si
trasferiranno con link sul mio blog a cui da ora in poi farò
riferimento!